16 ottobre 2015

Estate soft profonda -prima parte-

Il fascino delle sirene, l'estate soft profonda …

Avete mai pensato,se fossero esistite, a come sarebbero le sirene in <<carne e ossa>>?
Sin da bambina ho sempre subito il fascino delle sirene, da amante della mitologia divoravo letteralmente i libri che ne parlavano.
Erano favole raccontate in maniera più umana, erano condite dalla realtà,una realtà anche crudele a volte.Tutto questo:sogno e realtà, m'intrigava molto... 
Ho sempre pensato a come potrebbero essere realmente le sirene,soprattutto quando dipingevo, mi ponevo sempre il dilemma:<<ma una sirena potrebbe aver i capelli rossi e la coda verde smeraldo se esistesse>>?
Abbiamo tatuata nella mente l’immagine di Ariel della sirenetta di Walt Disney ed è arduo staccarsene, ma riflettendoci mi sembra poco credibile quanto a colori..
Questa è una mia personale interpretazione sulle stagioni, tutto ciò che scrivo è una mera interpretazione di un dato, gli elementi tecnici delle stagioni sono settoriali ed oggettivi, ma le immagini evocative sono prettamente personali. Servono a cercare di darvi chiarezza e leggerezza ,ma sono soggettive .
Vi spiego, Ariel aveva i capelli rossi e la coda verde smeraldo, colori che si noterebbero subito.
Poi sott'acqua i colori più scuri acquistano morbidezza e perdono definizione…
(E' bene ricordare che, trattandosi di una figura mitologica, le spiegazioni di carattere scientifico non sono da prendersi in considerazione, è solo un <<simbolo>> che mi serve per spiegarvi la futura stagione armocromatica…)



Riprendendo il discorso dei colori, l’habitat della sirena, che è per metà pesce, sarebbe sott’acqua.L'habitat è il mare; ed esso è composto da fondali, da profondità etc etc ..
I colori,come potrebbero essere brillanti, simili all'eroina Disney, me lo spiegate?
Sarebbe impossibile.
Le Sirene per la loro essenza, se fossero esistite, non si sarebbero fatte vedere, indi per cui non sono possibili colori molto appariscenti carichi del pigmento dei colori primari…
La coda di un pesce poi è in natura avvolta da un film lucido (muco cutaneo) che rende la pelle cangiante alla luce, il colore non è mai monocromatico, è ricco di sfumature verdastre,bluastre,violacee e argentee che cambiano sotto la luce.
Possiamo definire il colore quasi metallico cangiante, non netto non violento, quasi soffuso..
Piccolo OT: Sott’acqua il colore cambia, perde definizione perché la luce del sole, che normalmente consideriamo “luce bianca” è l’insieme di una ampia gamma di tonalità.
Queste, parlando dei soli colori visibili, vanno dal rosso all'indaco nel seguente ordine: rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, blu ed indaco.
In funzione della quantità d’acqua attraversata dalla luce alcuni colori sono <<assorbiti>> .L’acqua, come molte altre sostanze,assorbe parte della luce che la attraversa. Questo assorbimento non è omogeneo ma avviene in modo differente, in funzione della massa d’acqua attraversata dalla luce, per i vari colori. Il fenomeno è conosciuto, appunto perché avviene in modo <<selettivo sui vari colori>>, con il termine di <<assorbimento selettivo>>.







I colori sono pertanto fermati alle varie profondità a partire dal rosso. È questo il primo colore ad essere ostacolato dall’acqua e solitamente sparisce già dopo i primi 5 m. Aumentando la lunghezza del percorso che la luce compie, anche altri colori poi spariscono via via. L’arancione potrà arrivare fino a circa 15 m; il giallo fino ai 30 m e il verde fino anche a 60 m.
Da quella profondità in poi, il paesaggio sottomarino sarà solo caratterizzato dal colore blu.
Poi c’è da dire che la sabbia pure ha un ruolo <<annebbiante>> ,sia essa sollevata dal fondale a causa del mare grosso o portata per esempio dai fiumi;la sabbia più di ogni altra cosa è capace di fare apparire un panorama subacqueo come se fosse avvolto dalla nebbia.
Profondità, blu, sabbia, rosso purpureo, colori scuri metallici, cangianti,cosa vi ricordano? 
Assolutamente il mare, l'acqua..
E quale stagione ha come elemento l'acqua? 
Le stagioni fredde, neutro fredde, estate ed inverno,si dice che hanno come elemento l'acqua, solo che cambia <<lo stato dell'acqua>>.
Vi spiego, la temperatura è sempre fredda, gelida, solo che d'inverno l'acqua è ghiacciata come una lastra di ghiaccio; d'estate è acqua corrente.L'acqua può essere di un fiume ,di un lago,di un oceano...
Le sirene e i fondali marini mi fanno pensare alla stagione armocromatica dell'estate.
E quale estate ha in sè la profondità ?
Solo una: <<l'estate soft profonda>>!
(Categoria armocromatica che amo tantissimo, e non mi nascondo nell'affermarlo).
(Livello di contrasto: Medio - basso
Caratteristica principale: Soft
Caratteristica Secondaria: Profondità
Temperatura-Sottotono: Freddo Neutro
Il sottotono è neutro, neutro/freddo. La caratteristica dominante è il Soft,la secondaria è la profondità.)
Un'estate diversa dalle altre; i colori sono estivi con tocchi profondi invernali che rendono il tutto molto smokey, molto soffuso, fluido, molto sirena.
Saputa capire questa sottocategoria è femminilissima,misteriosa e sofisticata.
Sono colori che hanno sia la delicatezza dell’estate sia la profondità invernale. Ne risultano colori <<nuovi>>  medio - scuri, vellutati pieni e fumosi.
Un soffio di grigio smorza la brillantezza dei colori, li spegne ma rimane la loro ricchezza e profondità.
L'aspetto generale è molto soft e poco contrastante, però a mio avviso cangiante, ricco di sfumature.
Non sono blocchi di colori indossati in maniera monocromatica, sono soffusi,come se fossero un colore dentro l'altro, come se si <<rincorressero>> e variassero alla luce del sole...
Sono colori che assumono un ventaglio di tonalità differenti in base all'angolo di osservazione.
Gli appartenenti a questa stagione hanno uno smokey naturale, nell'aspetto complessivo seducente, soffuso sensuale...
Di fatto sono le uniche estati che <<reggicchiano>> il nero, o meglio non ne risultano devastate,proprio perchè essendo profonde, riescono a <<sopportarlo>>.
L'inverno profondo soft ha come paesaggio la nebbia, e i colori sono di conseguenza smorzati nella nebbia, ma se li osservate nel dettaglio essi rimangono definiti intensi e cupi;sott'acqua il discorso cambia.
I colori più scuri acquistano morbidezza e perdono definizione,ad esempio a mio avviso è una grandissima differenza tra queste due stagioni che spesso vengono definite simili!



Picasso diceva che sei vuoi essere un bravo pittore OSSERVA,non smettere mai di osservare intorno a te.
Questo in ogni ambito , sia in un contesto lavorativo, sia in un contesto ludico, sia in contesti che non c'entrano nulla tra di loro. Non smettete mai di osservare la natura che vi corconda,gli effetti della luce, i paesaggi, le strade, la vita.
In tale contesto il termine estate soft profonda cosa significa?
In natura dove s'inserisce?

Pensate ad un paesaggio di tarda estate,quando il pieno dell'estate è terminato e rimangono gli sgoccioli di una stagione.Fine agosto inizio settembre,forse fino alla metà di settembre..
Le temperature non sono più elevate e l'aria non è più afosa come prima,il sole è ancora estivo ma non più così rovente come nel mezzo dell’estate.
L’autunno doveva già fare capolino ma ritarda e l’estate è ancora padrona, con i suoi ultimi strascichi. Non è ancora periodo di castagne, è il periodo dei pomodori ripieni di riso, dei fichi, dell'uva.. Il periodo delle lunghe vacanze per gli studenti di tutte le età, sta terminando, l'aria si sta facendo più frizzantina ma è ancora calda.Il mare poi è meraviglioso, è calmo con i suoi languidi tramonti che ti entrano nell'anima...
Non è più tempo di canottiere e abiti da spiaggia ma non è ancora arrivato il periodo delle maniche lunghe,dei golfini e delle copertine di lana.
Tutto quello che ci serve per goderci questi ultimi giorni di vacanza sono gli abiti e i tessuti con linee fluide, morbide non troppo effervescenti come a luglio ma nemmeno caldi come in  autunno.
Solo morbidezza e fluidità.
Morbidezza e fluidità sono le caratteristiche principali di questa stagione.




Questi che ho postato sopra sono i colori che a grande linee appartengono all'estate soft profonda,una mia personale opinione è che dona molto anche il greige colore creato da Armani.
(Greige = grigio + beige).
Un colore meno freddo del grigio, meno caldo del beige. Meno <<piatto>> di entrambi.
Se dovessi fare una correlazione tra armocromia e moda,non avrei dubbi:questa stagione armocromatica (l'estate in generale) è la stagione alla Giorgio Armani.
Armani è caratterizzato da un minimalismo distintivo che è stato il suo successo.
Vi spiego brevemente,Armani ha rivoluzionato la moda soprattutto maschile e poi femminile agli inizi degli anni 80.
Ha cambiato totalmente il concetto di giacca,l'ha <<decostruita>> tramite l'eliminazione di rigide controfodere e di copririsvolti,proiettando le spalle in fuori e facendole cadere.
Questo ha dato una fluidità senza paragoni,ha prodotto un look lento e fluido totalmente opposto al formalismo rigido di prima.
Questa sartorialità non strutturata,l'utilizzo di tessuti dalla consistenza morbida,l'utilizzo di sfumature di grigio,blu scuro, blu in generale,l'introduzione del lino non stirato d'estate ha permesso un look naturalmente sgualcito nei blazer,nei paltaloni lenti con coulisse in vita e gonne dirndl.
Questo look rilassato e tremendamente chic rappresenta la stagione che descrivo in pieno,in ogni sua componente.
Cosa singolare è che nel 2010 Armani privé fece una collezione (che ho amato tantissimo) con abiti madreperlati,ha usato degli azzurrini pallidi ma dal colore quasi iridescente di raso acquatinta che sembravano la coda delle sirene
(Armani si è ispirato al futurismo, alla luna etc, io ci vedo le sirene ma va beh siamo lì :-p)







La potenza dell'estate soft profonda :
Mi è stato chiesto il motivo perchè la trovo così seducente come stagione, come colori e come potenziale.

Il motivo è il seguente,un uomo è spesso segretamente oppresso dalla vita quotidiana, dal ruolo che deve interpretare, molte volte si è costretti ad essere sempre responsabili e razionali. La sirena è una fantasia molto forte, nell'immaginario maschile, offre una liberazione totale dai limiti della vita.
Ha un imprinting assolutamente ammaliatore, pericoloso, ambiguo (l'ambiguità noto che tutte le stagioni fredde la danno, un'ambiguità sottile quasi afrodisiaca), se ci riflettete l'uomo nell'inseguirla rischia di perdere il controllo di sè, rischierebbe di annegare .
E non ci vuole uno psicologo per capire che la perdita di controllo è una condizione che spaventa ma che sotto sotto l'essere umano anela...
La sirena è un miraggio, attira gli uomini coltivando aspetto e modi particolari, soffusi.
In un mondo dove le donne sono spesso troppo insicure per proiettare una simile immagine, preferiscono nascondersi dietro tanto trucco invece di mostrarsi per quello che sono ...
Ho scelto questa figura mitologica proprio perchè ha i colori dell'estate soft profonda, e la rappresenta in pieno, in tutta la sua essenza.
Vestita morbida con tessuti come il lino, la seta, il cotone, il velluto, il jersey essa è un'ammaliatrice nata,seduce semplicemente con poco,solo con un suo sguardo languido e decisamente smokey...
Sotto le note di Queer dei Garbage:

<<Hey boy, take a look at me
Let me dirty up your mind
I'll strip away your hard veneer
And see what I can find

The queerest of the queer
The strangest of the strange
The coldest of the cool
The lamest of the lame
The numbest of the dumb
I hate to see you here
You choke behind a smile
A fake behind the fear
The queerest of the queer .......>
























To be continued Giusy dG per R&M


Collage Look Estate e Primavera

Basi Armocromia 

9 commenti:

  1. L'immagine delle sirene riferita alle ESP è la più azzeccata e suggestiva che potessi trovare! Reinterpreti sempre le stagioni a modo tuo e non a caso non sbagli un colpo :)

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    1. Caffè pagato anche se non ti conosco :-p ps : quando sono difficili mi riesce , quando sono più facili ho difficoltà perchè mi perdo nelle mille immagini , grazie mille del commento !

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  2. I tuoi articoli sono molto interessanti! Volevo chiederti se esiste una discriminante per capire se si è estati soft chiare o profonde. Io credo proprio di essere un'estate soft: mi stanno molto bene ad esempio i grigi medi, il rosa cipria, l'azzurro polvere, ma anche i colori cangianti di materiali come il raso oppure il colore argentato...quindi non so se sono ESP o ESC e mi piacerebbe avere una tua dritta. Grazie.

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    1. Ciao cara allora, i colori profondi, taupe, un berry esp , un verde pino esp, un grigio fumo..Guarda come ti stanno questi rispetto a dei pastelli.Fammi sapere Giusy

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    2. Grazie. Uhm credo sarà difficile trovare quei colori, nei negozi si vedono soprattutto colori autunnali caldi. A casa ho solo il grigio fumo e mi sta bene...vedrò di rimediare qualche altro colore esp - per la prova, di pastelli ne ho già

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    3. Decisamente esp! Grazie mille finalmente inizio a capirci qualcosa

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  3. Ciao i tuoi articoli sono veramente chiari e interessanti! Io ho fatto effettuare un'analisi del colore e sono risultata inverno assoluto anche se l'analizzatrice si è riservata la possibilità che potessi essere estate assoluta... Purtroppo io non mi ci ritrovo affatto in nessuna delle due... Mi vedo più 'soft'... Il nero mi sta bene e mi piace ma mi vedo meglio con il blu navy, il ciclamino, il verde bosco, il color lampone... E sul viso tollero pochissimo trucco perché tutto sembra essere "eccessivo"... Ora sto leggendo tutti i tuoi post per cercare di capire cosa potrei essere!!

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    1. grazieee!! se vuoi puoi scrivere su facebook per una mano sulla tua stagione :) (se non l'hai gia' fatto)

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  4. Morbidezza e fluidità : esattamente le parole chiave del ESP. Bravissima Giusy, davvero.

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