9 dicembre 2016

Stile Classic e le pieghe le balze! Kate Middleton!

Stile Classic e le pieghe le balze!



Pieghe e balze, vorrei spiegarvi questi concetti, perché molte volte vengono confusi.
Le pieghe complesse sono rappresentate da drappeggio, plissettatura, panneggio, increspatura ma non sono tutte uguali.
Queste pieghe si presentano dense e di vario spessore, non sono indicate per tutte le tipologie.
Scrivo brevemente le differenze.
Drappeggio: pieghe incrociate, fitte e sottili morbide.
Plissettatura: Pieghe piccole verticali o diagonali rigide.
Panneggio: pieghe ampie, plastiche, pendenti ed ondeggianti.
Increspatura: pieghe frammentate schiacciate e sottili anche parallele tra loro e fermate da una cucitura.
Frappe, balze e volant: pieghe libere di varia lunghezza, anche sovrapposte che raccolgono il tessuto in movimenti decorativo scenografici. Donano volume .
Le pieghe donano dinamismo, la leggerezza dei materiali , generano con la forza dell’aria, libere ondulazioni plastiche. Il tessuto si agita e apre in morbide volute dinamiche che assumono forme a canna d’organo o fluttuanti sollevamenti aerei che ricordano la spuma del mare.
Sono suggestive ma il drappeggio di solito si struttura in verticale.
Ragazze in VERTICALE!!! Quindi è adatto a chi ha del Dramatic, dell’Ethereal e ovviamente tutte le Soft Dramatic e qualche Theratrical Romantic (non troppo verticali).
Le pieghe adatte allo stile Romantic sono un genere di pieghe delicate, che donano un senso per l’appunto romantico e retrò. Il tessuto fermato nella cucitura si arriccia e si espande nella parte opposta conferendo movimenti delicati e armoniosi a tutto l’insieme . Volant, jabot, arricciature, balze, coulisse sono invece molto consigliate perché femminili e addolciscono molto la linea. Il volant circolare, chi ha del Romantic come dominate, può usarlo intorno al collo, nei polsi e nelle gonne. Sovrapposto con tessuti leggeri, rende il capo molto suggestivo e scenografico .
Discorso a parte per la plissettatura.
Le pieghe piatte hanno la caratteristica di essere rigide e fisse, conferiscono motivi geometrici agli abiti. Donano volume sui fianchi proprio perché sono cucite in maniera rigida e fissa . Quindi sono pieghe che donano VOLUME e sono RIGIDE.
Sono adatte proprio alle Dramatic.
Vi faccio un esempio vip per farvi capire meglio.
Sto analizzando da tempo lo stile Kate Middleton perché trovo sia interessante sotto molti aspetti.
Ha riscoperto dei marchi britannici che non conoscevo che m’intrigano moltissimo.


Armocromaticamente è una Estate Soft Profonda abbastanza <<semplice>> da capire, MA non mi soffermerei sull’armocromia con lei, è invece il complesso della sua persona che m’interessa ed affascina. 

Guardando i suoi vari look , ha l’elemento dramatic come dominante, lo si vede negli arti lunghi, nella corporatura etc. etc. poi ha del classic e credo un accenno Natural (ha delle spalle alte molto importanti quasi mascoline e anche una muscolatura sviluppata) .
Usa molto i tubini, la plissettatura e qualche capo retrò (vedetevi il vestito quando ha partecipato alla presentazione al pubblico del suo ritratto presso la National Portrait Gallery di Londra il 12 gennaio 2013, oppure il vestito verde smeraldo di Mulberry all’inagurazione della mostra <
<Treasures>> il 26 novembre 2012 o ancora l’abito che indossò per far visita ad una moschea).


Kate usa anche lo stile retrò oltre i classici tubini che le donano e le giacche sartoriali.
E’ molto attenta al dettaglio infatti noto spesso che usa spesso le scarpe <
<Sledge>> color carne di L.K. Bennett. Ed è stata criticata perchè le ricicla spesso in vari eventi. Ecco è lì ,secondo me, che si nota la fuoriclasse che è! Le scarpe color carne fanno molto bon ton ed ok! Ma donano slancio, perchè l’accessorio chiaro fa valorizzare il vestito in automatico , l’occhio non si sofferma sulla scarpa ma <<vola>> in alto nel complesso della figura. Nessuno ci fa caso, è un effetto ottico, però la scarpa color carne, rosa cipria, grigio chiaro etc in realtà fa risalare il vestito che si porta. Ovviamente bisogna valutare TUTTO l’outfit; lei che ha basato tutta la sua immagine sulla raffinatezza e il buon gusto secondo me non poteva fare scelta differente SOPRATTUTTO negli accessori.
Ritornando al discorso plissettatura, guardatevi il vestito che ha indossato quando è andata in visita al cimitero di Singapore per i caduti nella seconda guerra mondiale appartenenti al Commonwealth.




 



Indossava un abito creato apposta per l’occasione da Jenny Packham è una sorta di redingote con una plissettatura media che le cade impeccabile allargandole leggermente i fianchi (di cui ha bisogno perché compensa l’ampiezza delle spalle e riequilibra la sua figura). La principessa usa spesso la plissettatura firmata Jenny Packham, Alexander McQueen e Jaeger. Nel 2012 quando incontrò Michaelle Obama si fece vestire dallo stilista scozzese d’avanguardia Christopher Kane che le creò un vestito molto classico, uno chemisier lineare ma di RASO…E il raso non perdona, era DIVINA.
Di gran classe l’accoppiata con la cluch scamosciata firmata McQueen. Il contrasto raso camoscio era stupendo a mio avviso e da intenditrice. 



Lei è riuscita a creare uno stile classico e non scontato! Cosa difficilissima, solo Jacky Kennedy c’era riuscita ma spendendo il triplo.
Altro marchio che noto usi spesso è la casa emergente Libelula..
Che ingoravo e devo dire che usa delle linee classiche e femminili con un gusto cromatico e tessuti pregiati rari di questi tempi. 





Spero vi sia stato utile, tornerò spesso sull’argomento, Kate Middleton è l’icona dei nostri tempi dello stile Classico. Quindi la citerò spesso quando parlerò di questo stile. 










To be continued Giusy dg per R&M

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