24 settembre 2016

Analisi Anike - Flamboyant Natural (Analisi dettagliata)

Anike

La valkiria.
Flamboyant Natural

Natural 60% Dramatic 40% (Natural con sottofondo Dramatic)






Anike è lo stereotipo della Flamboyant Natural.
E’ la dimostrazione che a volte non è necessario usare vestiti super femminili per farsi vedere.
Appare esattamente per come è, una donna estremamente vera con una bellezza importante difficile da non notare.
D’impatto ha una fisicità d’effetto, è tedesca, altissima, fisico possente tonico, formoso, spalle definite ed atletiche.
Possiede decisamente una linea verticale allungata che non si può non prendere in considerazione.
L'ossatura è dritta,possente, allungata; il corpo tende al muscoloso.
I lineamenti sono importanti ma non severi.
Denota un carisma innato, allegra, diretta, aperta, amichevole, innovativa, creativa, una donna d'azione.
E' "alla mano": con lei si può parlare apertamente senza filtri senza remore, direttamente.
Trasparente, come un cristallo attraversato da un raggio di luce dorata e calda.
E' la classica tipologia di donna che piace tanto a me.
Schietta, sincera, limpida.
E' un perfetto connubio di sensazioni pungenti e rotonde, di ruvidezze e morbidezze, di asprezze e sensualità.
Semplice di una semplicità quasi ascetica, possiede un’incisività che mi ha catturata immediatamente. La sua intensità è fortissima.
La dominante è l'essere Natural prima di tutto!
Il suo sottofondo Dramatic deve essere sempre usato per enfatizzare ulteriormente la vivacità ed aggiungere audacia nel look.
E' un'addizione per esprimere quel poco in più di Yang presente nell'essere.
Nel libro Metamorphosis di Kibbe questa tipologia in termini metaforici fu definita come:
"Spirito Libero Chic".


Considerazioni generiche:
Gli outfit per funzionare su di lei devono essere non costruiti, composti da forme geometriche grandi e irregolari, con bordi soft (non affilati). Le linee sono rilassate e ampie, espresse in tratti decisi, con enfasi nella forte linea verticale e orizzontale. Gli abiti dalla linea rigida e severa dovrebbero essere messi da parte, perché risultano molto freddi e duri, totalmente in disaccordo con il calore e l'apertura tipicamente Natural.
Gli accessori devono essere semplici.
Niente di troppo elaborato o costruito.
Un look con tessuti e texure diverse è particolarmente adatto a mio avviso.
Per questa categoria le texture, di qualsiasi peso esse siano, da molto leggere a molto pesanti, sono il modo più efficace per esprimersi.
Una superficie ruvida è sempre preferibile ad una superficie liscia.
I tessuti molto lucidi sono adatti per la sera, ma devono essere comunque sul lato pesante.
Tutte le pelli, gli scamosciati e i tessuti soffici sono perfetti.
Mescolare ad esempio sapientemente il raso spesso, broccati, tessuti metallici con la seta grezza, lo shantung.
Le giacche dovrebbero essere lunghe, non costruite.




I capelli dovrebbero essere sciolti e liberi.
Ad esempio un effetto un po' spettinato con il taglio scalato.
Se i capelli sono molto fini, sottili, esili, è meglio optare per un taglio corto che si stratifica intorno al viso per creare l'illusione del volume.
Il contorno del taglio deve essere scalato per creare l'effetto "criniera di leone".
Eviterei tagli maschili e troppo corti. Il colore dovrebbe sempre essere naturale, realistico, con luci sottili, degradè e shatush.
Eviterei stili troppo eleganti o "leccati" o tagli fanciulleschi.
Le modaiole Beach Waves sono l'ideale.
Le gonne potrebbero essere lunghe e dritte, meglio drappeggiate, lo stile da adottare è tutto “morbido”, quasi come l’Ethereal, anche se Anike non appartiene a questa categoria.
Infatti i tessuti ultra trasparenti, sottili e attillati, stoffe fittamente tessute, tessuti delicati e brillanti sono da evitare.
Ad esempio una gonna dritta a tubo è da abbinare ad una maglia oversize o un top di seta maxi.
C’è da fare una premessa: spacchi, tasche, pieghe, abbottonature, ecc, vanno bene, ma qualsiasi drappeggio dovrebbe essere tenuto basso e sciolto (dai fianchi in giù).

L’esempio storico sono gli anni 20, l’Art Decò,l’abito classico anni 20 a vita bassa con la cappa , le collane lunghe .I vestiti anni 20 erano fluttuanti ed asimmetrici.

Il guardaroba era semplificato, lo stile è slanciato ed elegante .
Esempi outfit da “copiare”negli anni 20 sono: lo “chemise”, tubini sagomati a T, con cinture morbide che segnano un girovita posizionato in modo poco preciso, a volte in alto a volte in basso, e lunghezze sotto il ginocchio fino il polpaccio.














Il girovita deve essere allungato. La vita bassa è perfetta, ma anche un effetto “sblusato” all'altezza della vita è possibile.
Anike deve stare molto attenta ad enfatizzare la vita, difficilmente la valorizza, perché distrugge la sua forte linea verticale, che è l'essenza della silhouette.
I top sono ampi, sovente tagliati senza cuciture sulle spalle, motivi geometrici su tessuti a contrasto, tagli asimmetrici.
Se opta per le gonne ampie, queste dovrebbero avere orli irregolari ed essere molto lunghe (sotto al polpaccio è la lunghezza minima).


Le scollature dovrebbero essere ampie e allentate, sempre libere (a barchetta, canotta, tagli semplici, oversize a cappuccio, ampi colletti frastagliati, ecc.).
Come ho detto sopra parlando degli anni 20 il girovita deve essere allungato. La vita bassa su di lei dà del suo meglio.

Come pantaloni sono da sperimentare il modello "Loose Fit" o "Boyfriend Cut". Risvolto o senza risvolto. Stili da sera: lucidi, setosi, o satinati, compresi gli stili pigiama o alla turca!









Anche i modaioli boyfriend (cavallo basso).

Riassumendo i pantaloni devono essere ampi e spaziosi. Tagli da uomo leggermente larghi e "rilassati". Pieghe profonde, grandi tasche e risvolti larghi e morbidi. Perfetti i pantaloni satinati e ampi, a palazzo alla Irene Galizine.
Come vestiti prenderei in prestito gli anni 20,
Vestiti: i vestiti devono essere ampi. Spalle larghe e vita bassa sono i migliori. Forma e profilo "rilassati", possono essere sia molto stretti e sinuosi che larghi e ampi.



Per quanto riguarda le scarpe sono perfetti TUTTI GLI STIVALI!
Moderatamente basso o stivali scamosciati, stivali camperos.
I sandali dovrebbero lasciare il piede molto nudo. Le toe aperte o chiuse vanno bene.
Eviterei scarpe con il cinturino e lo stile Baby Shoes.











Per le borse come spunti posso citare, una su tutte, la Cabas di Bottega Veneta.


La classica borsa in pelle intrecciata è un evergreen, prodotta in pochi esemplari.
Lo stile intrecciato ama molto le Natural.
Poi la New Jackie di Gucci. Una riedizione della leggendaria Jackie.
La Neverfull di Louis Vuitton.
Lo zainetto di Prada di nylon nero molto semplice.
La Saddle di Dior. La forma è quella - inconfondibile - di una sella.
La Paddington di Chloé (quella col maxi lucchetto, consigliata color cuoio).
La Mombasa di Yves Saint Laurent. Originale, grazie al manico in corno di cervo, che rende ogni pezzo un pezzo unico.
La Alexa di Mulberry.
La Speedy di Louis Vuitton. Il bauletto per antonomasia, nato negli anni Trenta e dedicato - come il nome suggerisce - a tutti i globe trotter di ieri e di oggi. Forse troppo inflazionato ma molto attinente a questa tipologia.
La Knot di Bottega Veneta è una clutch stile bottega veneta.
Sono perfette anche delle semplici borse a forma di cartella di pelle, se è artigianale poi è il top.
I secchielli, i sacchetti in pelle, l'importante è che non siano molto "Romantic"o tutto ciò che è Ingenue.





Da vedere sono i cappelli di pelliccia per l'inverno.

Le calze: assolutamente adatte quelle color carne.
Quando stratificate sarebbero adatte le texture geometriche.
Da evitare il grande blocco di colore scuro sia per un discorso armocromatico sia per un discorso di stile adatto.

Trucco,armocromia e stile.
Il trucco deve essere creato per ottenere un effetto sano, scriveva Kibbe.

Il discorso è il seguente: chi ha una prevalenza natural deve puntare sul discorso calore "earth", la ragazza della porta accanto etc etc .
Anike è una bellissima primavera quindi il calore della terra è adattabile, ma non sconfinerei nei colori autunnali.
Le Natural hanno bisogno di morbidezza, le primavere di vivacità.
Truccarsi poco non è la stessa cosa di stare senza trucco! È il ritratto della salute che si desidera proiettare! Quindi lavorare molto sull'incarnato omogeneo, il blush, ed eviterei i contrasti.
Se armocromaticamente il trucco colorato frizzante può donarle, dall' altro lato necessita di “accoglienza” .
Seguendo queste teorie dovrebbe evitare un trucco costruito, carico, molto elaborato.

Outfit consigliati

Outfit da lavoro, da tempo libero, da cerimonia.
Forme semplici. Minimi dettagli. Scollature e spalle nude. Tessuti metallici.
Abiti senza spalline con stole a scaglia metallici.
Abiti da cocktail jersey.
Due pezzi: camicette, gonne, pantaloni.

Gli abiti devono essere semplici e non costruiti, con una forma stretta e un contorno rilassato. Stile morbido che cade sciolto.

Le maglie sono adatte come lo sono gli stili avvolgenti, come gli stili safari, stili T-shirt.
Se si vuole stratificare opterei come T-shirt le The Row, sono leggerissime, perfette da abbinare una sopra l'altra, giocando su lunghezze e proporzioni.
I gioielli devono essere grandi, con geometrie morbide o arrotondate.
Dovrebbe essere un pezzo di "arte da indossare" (artigianale o d’antiquariato), realizzato da un artista o preso da un'altra cultura, oppure può essere un pezzo di un costume luminoso che aggiunge brio!
I materiali terrosi sono molto eleganti e sofisticati (rame, argento, ambra, pietre dure, turchese, ecc).
Smalti e vetro sono divertenti, soprattutto se utilizzato in colori vivaci della primavera (grandi perle luminose, orecchini, spille grosse di forma irregolare, ecc).
Come gioielli sperimenterei gli ear cuff, gli orecchini trendy del momento, originali e di grande effetto.
Gli Ear Cuffs, vere opere d’arte che si "arrampicano" sull'orecchio, sono degli accessori che vestono molto e danno quel tocco liberty che su di lei è perfetto. Adatti ad Anike sono quelli con le foglie o gli animali.

Anche i Knuckle Rings, gli anelli che si indossano solo sulla prima falange. Sono tutti accessori dal retrogusto vintage che potrebbero donarle molto.
I bangles (braccialetti alla caviglia) sarebbero da sperimentare.
Per degli outfit da tempo libero il jeans strappato, la casacca in lino bianco, una borsetta col manico in legno sono indicati.
Se non volesse il jeans strappato, è possibile abbinarlo ad un paio di pantaloni elasticizzati con pences e stampa geometriche oppure una gonna longuette e stivali o tronchetti.
I gilet vintage scamosciati con frange in teoria sarebbero adatti ma in pratica lo stile Hippie non mi convince molto su di lei.
Questo capo d'abbigliamento in generale sulle Natural dona molto, perché crea un punto vita che spesso non hanno e spezzano la figura.
Nel caso di Anike elementi maschili la indurirebbero quindi non lo trovo molto adatto.
I disegni cachemire in tonalità pastello sì invece.
Lo stile new folk, come lo stivale indios o camperos è da sperimentare con parsimonia.
Da provare saragon e caftani d'estate.
Come scarpe assolutamente i sandali, dai sandali alla schiava che sono sempre chic e di classe e i Jack Rogers.



























Profumi:
Tutti i fioritigelsomino, miele bianco, giacinto, iris, fiori di campo, tuberosa, bergamotto, ylan ylang, neroli, fiori d'arancio, rosa, violetta.
Uno su tutti: Fleurs d'Orange di Serge Lutens, è un profumo dal carattere allegro, frizzante, radioso. Anche qualche nota fruttata, leggera e zuccherina come la pesca, fragola, albicocca, lampone, ananas sarebbe da osare.


To be continued Giusy dG per Rossetto e Merletto.

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